raifly 
Novembre - Dicembre 2004
Insegnare l'uso del computer agli adulti, ed in modo particolare ad
anziani e casalinghe, è l'obiettivo che Rai Educational, direttore
Giovanni Minoli, in collaborazione con il Ministro per l'Innovazione
e le Tecnologie, vuole raggiungere con la trasmissione "Non è
m@i troppo tardi".
Nato sulle orme dell'omonimo programma degli anni sessanta, "Non
è m@i troppo tardi" nella sua nuova veste, assolve al compito
educativo con delle autentiche lezioni utilizzando la formula della
fiction per favorire oltre i processi di apprendimento anche quelli
di autoidentificazione.
II ruolo di "studente" è stato impersonato da attori.
Per loro sono stati scritti i copioni delle varie lezioni e la storia
fantastica, di pura fantasia, della loro vita privata che si interseca
con la vita sociale all'interno del Centro.
Questa parte del progetto, composto da 26 puntate già andate
in onda, e da un sito Web che sarà on-line contemporaneamente
alia messa in onda delle puntate satellitari, ha preso il via dalla
considerazione che gli anziani oggi svolgono un ruolo molto importante
nelle società e nella famiglia. A differenza dei loro coetanei
di 10 o 20 anni fa, i nuovi anziani sono intellettivamente più
attivi, si interessano alle nuove tecnologie, frequentano l'Università
della Terza Età ed i centri anziani e vivono la loro vita non
solo in ambito familiare ma danno molto spazio ed importanza alle amicizie.
E il computer fa parte della loro vita? L'interesse è tanto ma
la possibilità di imparare ad utilizzarlo in famiglia, ad esempio,
è piuttosto scarsa. Guardano con stupore figli e nipoti armeggiare
con questo utensile, cercano di rubarne con gli occhi i segreti, ma
non hanno mai il coraggio di toccarlo! E' stato fatto credere a molti
di loro che soltanto i giovani possono utilizzarlo e sanno farlo. Sbagliato!
Ecco allora che Rai-Educational si inserisce prontamente in questo vuoto.
Scopriamo cosi, già nella prima puntata, che un anziano signore
ai giardini invita una signora apparentemente sola, a frequentare un
centro anziani, a fare amicizia ed a frequentare questo corso di alfabetizzazione
informatica.
Sarà poi la stessa signora della panchina, che ha frequentato
il corso, alla fine delle puntate, a cercare ai giardini pubblici altre
persone sole ... e la storia ricomincia...
L'arrivo di un computer ancora imballato e portato nell'aula dove si
svolgeranno le lezioni, nella prima puntata, ci dà la possibilità
di mostrare come si monta questo apparecchio tenendo conto delle diffi-denze
degli anziani nel maneggiare oggetti da collegare alla corrente elettrica
e di dare le prime elementari informazioni sull'uso del computer.
Nel corso delle dodici lezioni, nelle quali gli studenti imparano ad
utilizzare Word, Paint, Excel, Esplorer, Outlook, Power Point, certamente
non mancano le difficoltà inserite appositamente dagli autori
nei vari copioni pensando ai reali impatti che trovano o potrebbero
trovare i fruitori delle trasmissioni. Ogni dubbio sarà sempre
e prontamente risolto dalla giovane tutor signora Francesca, molto attenta
alle necessità dei suoi "meno giovani" studenti.
La psicologia dei personaggi protagonisti della nostra storia, raccontata
nelle scenette che si alternano alle lezioni, è stata attentamente
considerata tenendo conto delle varie tipologie degli anziani: chi vive
solo, chi ha problemi di deambulazione, chi ha difficoltà nei
rapporti familiari, chi non ha trovato spazi vitali dopo il pensionamento
e cosi via. La storia dei personaggi si evolve nel corso delle puntate.
II set cinematografico, per la regia di Alberto Perini, è stato
allestito all'intemo del Centro anziani Cerebelli di Roma. II presidente
e il vice presidente hanno fatto parte del cast degli "attori"
cosi come molti degli ospiti che frequentano il Centro. Anche svariate
manifestazioni del Centro sono state inserite nei copioni e riproposte.
Con le prime 12 puntate lo spettatore può assistere a delle vere
e proprie lezioni che lo porteranno per mano attraverso la conoscenza
della macchina-computer prima, e via via dei vari programmi base presenti
ormai nella maggior parte dei computer, mentre con le ultime due lo
spettatore può seguire l'aggiomamento indirizzato ai tutor.
Responsabile del progetto è Antonella Proietti.



